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Gino_Latino

4342 post
Re: Re: PER Matteo! 31.12.2010 - 21:01 - #21

Ad excelsa tendo





Alpin jo mame dei baldos soi soldat
la verde flame jo puarti a tor dal cuel
in buine armonie cun tante allegrie
a voi a rampiarmi su pai crets.

"O là o rompi" l'è il moto dell'alpin
il vieli e il bocia saram simpri vicin
se clamarà la Patria nu partirin di scat
col zaino co la pipe col tabach.

Il bando alpin l'è moscardin
a la i claus sot da sueli
nol ha lis man tant bielis
ma a la il cervieli fin.

Sin valoros paure no vin
fasin tremà, dulà che o passin
il baldo alpin l'è il plui glorios
e par l'onor far in guere
denant la so Bandiere e i so Comandans.

Sin valoros paure no vin
fasin tremà dulà che o passin
il bando alpin l'è il plui glorios.


Nongoschei

3231 post
Re: Re: Re: PER Matteo! 1.1.2011 - 13:24 - #22


DECIMAMAS

1130 post
Re: Re: Re: Re: PER Matteo! 1.1.2011 - 14:35 - #23


Ciao Matteo !

grigionero

611 post
Re: Re: Re: Re: Re: PER Matteo! 1.1.2011 - 20:46 - #24

DECIMAMAS ha scritto:

Ciao Matteo !



Paulix

1569 post
Re: Re: Matteo 2.1.2011 - 12:23 - #25

Scent ha scritto:
«Siamo il primo mezzo della colonna, ogni metro potrebbe essere l'ultimo, ma non ci pensi. La testa è troppo impegnata a scorgere nel terreno qualcosa di anomalo, finalmente siamo alle porte del villaggio... Veniamo accolti dai bambini che da dieci diventano venti, trenta, siamo circondati, si portano una mano alla bocca ormai sappiamo cosa vogliono: hanno fame». Con queste parole l'apino Matteo Miotto descriveva la sua esperienza come militare in Afghanistan. Nella lettera pubblicata dal sito del Gazzettino Matteo ringraziava in Italia quanti «vogliono ascoltare i militari in missione, e ci degnano del loro pensiero solo in tristi occasioni, come quando il tricolore avvolge quattro alpini morti facendo il loro dovere».

«Corrono giorni in cui identità e valori sembrano superati, soffocati da una realtà che ci nega il tempo per pensare a cosa siamo, da dove veniamo, a cosa apparteniamo...». «Come ogni giorno - diceva - partiamo per una pattuglia. Avvicinandoci ai nostri mezzi Lince, prima di uscire, sguardi bassi, qualche gesto di rito scaramantico, segni della croce... Nel mezzo blindo, all'interno, non una parola. Solo la radio che ci aggiorna su possibili insurgents avvistati, su possibili zone per imboscate, nient'altro nell'aria. Consapevoli che il suolo afghano è cosparso di ordigni artigianali pronti ad esplodere al passaggio delle sei tonnellate del nostro Lince».

Matteo aveva anche parole di grande comprensione e ammirazione per la popolazione afghana. «Questi popoli di terre sventurate, dove spadroneggia la corruzione, dove a comandare non sono solo i governanti ma anche ancora i capi clan, questi popoli - sottolineava - hanno saputo conservare le loro radici dopo che i migliori eserciti, le più grosse armate hanno marciato sulle loro case: invano». «L'essenza del popolo afghano - rifletteva il giovane alpino - è viva, le loro tradizioni si ripetono immutate, possiamo ritenerle sbagliate, arcaiche, ma da migliaia di anni sono rimaste immutate. Gente che nasce, vive e muore per amore delle proprie radici, della propria terra e di essa si nutre». «Allora - proseguiva la lettera - riesci a capire che questo strano popolo dalle usanze a volte anche stravaganti ha qualcosa da insegnare anche a noi»
«Quel poco che abbiamo con noi - scriveva Matteo - lo lasciamo qui. Ognuno prima di uscire per una pattuglia sa che deve riempire bene le proprie tasche e il mezzo con acqua e viveri: non serviranno certo a noi. Che dicano poi che noi alpini siamo cambiati».

«Mi ricordo – scriveva ancora - quando mio nonno mi parlava della guerra: ‘brutta cosa bocia, beato tì che non te la vedarè mai...' Ed eccomi qua, valle del Gulistan, Afghanistan centrale, in testa quello strano copricapo con la penna che per noi alpini è sacro. Se potessi ascoltarmi, ti direi ‘visto, nonno, che te te si sbaià'».





Potsie

69 post
Re: A ricordo di... 3.1.2011 - 16:31 - #26

Dolmen ha scritto:
...quante sere spensierate(happy days forever)!

R.I.P.

Potsie

69 post
Re: Re: Re: Re: Matteo 3.1.2011 - 16:33 - #27

-tex- ha scritto:
CIAO MATTEO

R.I.P.

Dolmen

2136 post
Re: Daniele Formica 3.2.2011 - 16:57 - #28

...quante volte mi ha fatto ridere con la sua yoga! R.I.P

ReBello2

371 post
Maria Schneider... 4.2.2011 - 8:16 - #29




drigo

10091 post
Re: Maria Schneider... 4.2.2011 - 21:01 - #30

ReBello2 ha scritto:






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